lunedì 13 febbraio 2012

Diet AND die. With or whitout a T, non me ne frega.

Buonaseeeeera…
Come potete vedere non sto propriamente onorando il mio proposito di scrivere di più e mi sto già fustigando per questo. Un momento che mi trovo la giustificazione di routine per tutte le mie debolezze, eh… Ah sì, il fatto è che sono stanca. Sono NATA stanca, a voler essere onesti, e il corso che sto frequentando in questo periodo, a parecchi chilometri di distanza da casa, non mi aiuta a dedicarmi agli hobby. Già, perché sto studiando marketing. Dopo quello che ho scritto qualche post fa. Abbiate la compiacenza di sputarmi addosso, per cortesia. Comunque, dicevo. La stanchezza è madre dell’irritabilità crescente che mi pervade e il padre, che finora era ignoto, si è oggi svelato. La dieta. Siamo alle solite: dietina modesta per una persona fondamentalmente magra, che però sabato ha fatto sparire gli avanzi di carbonara di quattro persone, oltre al proprio piatto. Naturalmente ora tutti intorno a me si scoprono guru dell’alimentazione e io mi chiedo: ma dove avevate conservato finora tutta questa conoscenza? Nelle chiappe, mi sembra evidente, altrimenti non si spiegherebbero le loro dimensioni. A proposito, date un’occhiata qui: http://theblondelifelover.blogspot.com/. Lei ha esortato me e le altre coinquiline (la confraternita della Eta Beta Vecchia) a smetterla di ingozzarci di cookie nel glorioso periodo dell’università, per poi aiutarci indulgentemente a smaltire l’eccesso quando i danni hanno iniziato a manifestarsi.
Vi lascio con questo posticino insignificante e vado a dormire… Ma sappiate che un nuovo post è in agguato! Cattivik non perdona! (Sì, va beh, non c’entra niente. Però mi piaceva).

2 commenti:

  1. Io muoio per il titoloooo *w*

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    1. Non sarà mica un caso che le due parole siano così simili! XD

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Dite la vostra che io ho detto la mia.