mercoledì 5 ottobre 2011

Uomo morbido che cammina

Lo ammetto senza reticenze: io sono per l'uomo abbondante. Quei chiletti in più mi affascinano, mi danno sicurezza. Un po' di pancetta mi dà subito l'idea di persona simpatica e abbraccio accogliente. Sarà che ho fatto un casino con la figura paterna e il complesso edipico e tutte 'ste storie malate... O almeno così dicono sempre le mie amiche e ho tutti i motivi per supporre che abbiano ragione. Così eccomi qui, iscritta a gruppi Facebook del calibro di "Gli uomini con la pancia sono sexy". In realtà non è che mi piaccia l'uomo ciccione. Mi piace l'uomo morbido. Quello che bisogna tendere al massimo le braccia per abbracciarlo tutto. Quello che ci si può addormentare con la testa sulla sua pancia, perché è così soffice da sembrare un cuscino. Quello che d'inverno è caldo e avvolgente come un piumone. Che poi, non è che tutti, indiscriminatamente, stiano bene con un po' di pancetta o qualche maniglia. Bisogna saperli portare con disinvoltura e avere il fisico giusto. Un po' come la barba incolta: o sta da dio o da cani, senza vie di mezzo. Di solito la morbidezza si abbina al meglio con una discreta altezza e le spalle larghe, dando vita a quegli uomini che guardi e dici: "Cazzo, questo ha già l'aria della colonna portante". Perché i Morbidi, con la loro fisicità abbondante, hanno questa peculiarità di sembrare sempre al loro posto nel mondo. Un Morbido non è mai fuori luogo. E, cosa ben più importante, i Morbidi stimolano l'ormai avvizzita piantina del mio romanticismo. Come disse saggiamente un personaggio di "It", capolavoro di Stephen King, <<la tartaruga non può aiutarci>>. Un po' di pancetta invece sì.

Nessun commento:

Posta un commento

Dite la vostra che io ho detto la mia.