giovedì 20 ottobre 2011

Le ascelle di Edward

A volte mi chiedo: i marketingologi pensano veramente che siamo tutti imbecilli?
Quando mi trascino sui gomiti lungo le corsie dei supermercati, ché fare la spesa, come tutti gli incarichi da brava massaia, mi fa orrore, non posso fare a meno di sentirmi target idiota dei suddetti geniali professionisti. Anche sui pubblicitari avrei da riempire tomi, ma andiamo con calma e senza fare nomi, che non ho soldi per affrontare cause di grandi aziende incazzate.

Tempo fa era uscito uno shampoo per i capelli scalati. Scalati. Che necessità ha un capello scalato di per sé? Si sente forse parte di un'élite? Si lamenta di non voler essere banalmente considerato liscio, riccio, colorato o sfibrato come tutte le altre chiome, bensì di esigere un trattamento di favore?
Poi. Volete davvero farmi credere che queste tizie dalle teste magnifiche, perfettamente lisce o ricce, con riflessi meravigliosi, si siano semplicemente lavate i capelli col Prodotto del Caso, ad cazzum canii, magari nella pausa pranzo, per poi finire di asciugarseli sotto il getto di aria calda del bagno dell'ufficio? Ma per cortesia. Fate che dire: <<Questi risultati si ottengono solo dopo ore di lavoro di Jean Louis David in persona (fra l'altro, tendo a diffidare di un parrucchiere calvo. Come può capire la tragedia dei nidi di merlo che spuntano al momento meno opportuno?), ma se usate Questo Prodotto magari farete un po' meno schifo del solito>>. Apprezzerei così tanto l'onestà da comprarne a bancali.
Negli ultimi tempi, poi, vanno di moda gli esperti. C'è l'esperta di capelli ricci, che riserva i suoi saloni alle sole ricce. Se entra una cinese la prende a calci nel culo, perché lei adòra i capelli ricci. Al contrario, la giapponese si intende di capelli lisci. Ma cosa vuoi saperne, tu che al posto dei capelli hai degli spaghetti di soia?!? Cosa ne sai dei porci spesi alle prese con la piastra, delle orecchie bruciate e delle difficoltà per reggere piastra, spazzola, spazzola tonda e pettine, magari in posizioni contrarie alla volontà dell'Uomo di Vitruvio?
Però adesso abbiamo risolto un annoso problema. Eh sì, ora esiste un unico shampoo per i capelli lisci e per quelli colorati. Roba che al confronto il dilemma di Amleto è una vaccata. Del resto, il teschio i capelli non li aveva più.

Un'altra cosa che mi fa venire voglia di afferrare l'orecchio del markettaro più vicino per urlargli dentro che non siamo proprio completamente deficienti è la mania per gli estratti di pietre preziose. Secondo te, io credo veramente che dentro il mio shampoo ci siano diamanti in polvere? Sembro decerebrata a tal punto? Posso io pensare che il mio rossetto contenga pagliuzze d'oro? Lo compro al Penny, cacchio. Vogliamo poi parlare delle perle nel deodorante? Sapevo di cozze e patelle che si rintanano sotto le ascelle, ma le ostriche ancora mi mancavano. Eppure è uscito anche questo. Il deodorante con estratti di perle, che ti fa brillare le ascelle come quelle di Edward Cullen sotto il sole. Perché una volta eravamo condannate a un'esistenza di lacrime e dolore, con il corpo ben idratato ma le ascelle drammaticamente secche. Impossibile mostrarle, naturalmente: si rischiavano tragiche rotture, divorzi e richieste di annullamento del matrimonio alla Sacra Rota ascellae secchae causa. Ora, invece, è giunto il momento della liberazione: la pelle è morbida e luminosa, irrimediabilmente seducente. Tanto che la scritta sul tappo avverte: "Simply irresistible". Fra un po' la Cassazione sarà chiamata a decidere sui casi di stupro dopo l'applicazione del suddetto deodorante. <<Mi ha mostrato l'ascella idratata, Vostro Onore. Non ho potuto resistere>>. Ma perché invece non pensate a cose utili? Potreste fare i collant col materiale delle scatole nere degli aerei, tanto per darvi un'idea. Inventare delle strisce di ceretta con anestetico incorporato, che dite sempre "nuova formula delicata" e poi fa un male bestia uguale. Studiare finalmente un vero dentifricio per i denti sensibili, che io ho provato tutti quelli in commercio senza vedere l'ombra di un miglioramento. E già che siamo in tema: che razza di problema è l'invecchiamento dei denti? Forse che il medico ci attribuisce l'età guardandoci in bocca, come i veterinari? Ci solleva le labbra per scoprire i canini?
In realtà, tutto questo si riduce a un'ingiustizia sociale. Questa gente è profumatamente pagata per inventarsi queste cazzate, io invece sono qui a dirle gratis...

7 commenti:

  1. nooo, lo shampoo per i capelli scalati? e il deodorante con le perle????? ma io voglio andare alla coop solo per vedere questi prodotti e sbellicarmi dalle risate ahahahahah XD
    e in effetti è vero, a loro li pagano per dire stronzate, mentre io le dico tutti i giorni e nessuno mi dà un soldo... e se facessimo un sindacato, che ne dici?!

    RispondiElimina
  2. Lo shampoo per capelli scalati risale già a qualche anno fa, mentre ho visto il deodorante perlaceo di recente! Fare la promoter permette di elucubrare lungamente su questo genere di cose! :D
    Sììììì, sindacato per le cazzare subito!

    RispondiElimina
  3. Ti amo. Sappilo e fattene una ragione XDDD

    RispondiElimina
  4. Ahahahah grazie! Credo di poter sopravvivere a questo trauma! :D

    RispondiElimina
  5. Risposte
    1. Grazie! Sono sul punto di montarmi la testa! XD

      Elimina

Dite la vostra che io ho detto la mia.